cantiere navale

Effluvi pungenti di resine che inondano le narici, il clangore di ferro battuto, i brusii, i mormorii: suoni antichi e recenti. Intorno decine di sagome appoggiate su invasature fatte da tronchi d’albero. Le malandate, le inferme: maestose e inerti. Sotto di esse, operose figure, mimetizzate in tute da lavoro. E il cigolio rugginoso di una gru che si sposta sul piazzale recintato dal mare. Un cantiere navale.

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