Asadero

L’ambiente era lungo e largo, con tavolacci in legno non trattato e panche ai lati, i muri di cemento grezzo sbiancato a calce e su una delle due grandi pareti il murales di un gaucho a cavallo che mulinava le bolas sopra la testa, alla sua destra una donna in azzurro con fiori gialli e tante sottane che ballava da sola, a fianco un uomo basso, in tunica e i pantaloni strappati, a piedi scalzi, che percuoteva un tamburo.

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