Atlantic Rally for Cruisers A.R.C 2009

Cari amici molto vicini e ancora più lontani siamo quasi pronti, in questi giorni io e i miei nuovi compagni di avventura – Fausto Marco e Roberto – ci siamo dedicati a tutta una serie di lavori per migliorare l’assetto e la sicurezza della barca; ora è pronta e attrezzata per affrontare l’oceano Atlantico. Personalmente penso che sia una buona barca: lunga circa 13 metri, di produzione svedese, la Relax (questo è il nome) mi sembra solida e affidabile per partecipare all’ A.R.C. L’Atlantic Rally for Cruisers. Una regata transoceanica, che parte da Gran Canaria (Canarie) domani 22 novembre e attraversa l’oceano Atlantico lungo un percorso di 2750 miglia nautiche (5300 chilometri), che verranno coperti più o meno in 20 giorni fino all’arrivo a St. Lucia (Caraibi). Alla regata partecipano circa 250 barche di tutte le dimensioni, provenienti da diverse parti del mondo. L’organizzazione è molto scrupolosa: tutti i giorni partecipiamo a qualche dimostrazione di salvataggio e di tecniche di sopravvivenza in mare: oggi, per esempio, è stata aperta in acqua una zattera di salvataggio per farci vedere il funzionamento, e a turno siamo saliti a bordo per conoscerne l’interno e le dotazioni di sicurezza. Speriamo di non dover mettere in pratica quello che è meglio rimanga solo teoria, ma anche questo fa parte del gioco. Male che vada mi potete trovare in qualche scatoletta di tonno o congelato in una confezione di bastoncini.

Un abbraccio

(estratto da una nota su Facebook) 21 novembre 2009

Al timone del relax
Al timone del Relax
Gran Canaria Canarie
Gran Canaria
Rotta Canarie St.lucia
Rotta Canarie St.lucia
superonda
Super onda in Atlantico
Tramonto in Atlantico
Tramonto in Atlantico
onda-in Atlantico
Onda in Atlantico
Barracuda in Atlantico
Barracuda in Atlantico
la barca
La barca Comfortina 42
arrivo-st.lucia- a.r.c.
Arrivo a St.Lucia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Miei cari amici molto vicini ma altrettanto lontani, dopo diciotto giorni quattro ore e trentadue minuti siamo arrivati al traguardo. Che dire? E’ stata una traversata non priva di emozioni: delfini, orche, groppi (non è un pesce) e tempeste tropicali.

I primi giorni sono stati un po’ duri – l’abitudine ai movimenti della barca avviene con sofferente gradualità – ma dopo, tutto si è normalizzato. Abbiamo diviso la giornata con due ore di turno a testa, sia di giorno sia di notte con il timone a vento (Peppeniello) che faceva da quinto ed importantissimo elemento. Ci siamo nutriti bene – grazie all’ottima cucina gestita in maniera esemplare da un cuoco provetto (indovinate chi era?) – anche perché in barca l’alimentazione è importante. Non sono mancate verdura e frutta, ben conservata, e proteine a base di pesce, tonni e lampughe, appena pescato.

Lungo la rotta l’avvistamento di delfini prima e orche poi, ci ha regalato scene da raccontare agli amici a tavola, davanti a qualche prelibatezza e una buona bottiglia di vino, o semplicemente una pizza e una birra. Scene da me prontamente filmate che verranno montate e pubblicate appena possibile.

Dopo aver raggiunto latitudini più calde, dove l’aliseo soffia sempre nella stessa direzione, sono iniziati i groppi (singole nuvole medio grandi con pioggia e vento forte) che, specialmente di notte, ci facevano dannare con continue acrobazie alle vele. Ciliegina sulla torta una tempesta tropicale, non prevista, ci ha tenuti una notte intera al timone, alternandoci con turni di mezz’ora, col vento che ha raggiunto punte di quarantotto nodi.

Infine l’arrivo alle isole caraibiche, dove tutti vorrebbero andare, ma una serie infinita di giustificazioni stupide non glielo permettono. Sono pronto a qualsiasi discussione sull’argomento.

Quest’avventura è dedicata a coloro che mi hanno seguito e che mi hanno affidato una parte dei loro sogni, sperando di essere riuscito nell’intento.

Affettuosamente

navigatore solitario

(estratto da una nota su Facebook) 11 dicembre 2009

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *