
«Impastiamo teorie ultraterrene per sfamare le nostre anime», disse lei, sedendosi sul tavolinetto del salotto.
Lui la guardò, incuriosito. Non capiva perché gli avesse detto quella cosa senza né capo né coda. «Che intendi?» chiese, distendendo le braccia verso l’alto per alleviare il fastidio alla spina dorsale, amplificato dalla forma affossata della poltrona.
Leggi tutto “PUTTANA”







