Festività al glucosio: dolcificati nella mente, cosparsi da zucchero a velo e avvolti in carta da zucchero. Ottenebrati dal panettone.
Lascio…
Lascio scorrere questa storia a valle, se sfocerà verso il mare, bene, diversamente sarà una palude impraticabile.
Nella vita…
Nella vita ci sono vuoti che improvvisamente vengono riempiti da incontri inaspettati.
…sei tu
…sei tu musa del mare con il tuo dolcissimo e ammaliante canto che mi tenti. Anche da lontano sento il tuo richiamo…
Un…
Un candido silenzio ammanta questa parte del mondo, come una nivea serenità, un chiaro oblio, un sonno immacolato.
Parole…
…parole che sgorgano dalla bocca, straripano sulle labbra e scorrono lungo il mento. Lente sillabe che gocciolano sopra al cuore.
Mari…
Sono…
Sono fermo su una sponda e osservo il fluire del tempo.
C’è qualcosa di infinito in una barca che alza le vele e si allontana.
C’è qualcosa di infinito in una barca che alza le vele e si allontana.
Shark!

Stamattina sulla spiaggia di Marsa Alam, ho intravisto una pinna grigia che si muoveva sull’acqua a poca distanza da un tizio che faceva il bagno. “Shark!” Ho gridato “Shark!” Gesticolando verso il tizio, che mi guardava senza capire. “Shark!” Ho ripetuto, indicandogli alle sue spalle. Ma lui stava lì immobile. Sono entrato in acqua, ho messo le mani a coppa e con tutto il fiato che avevo in corpo ho gridato: “Shaaaark… sei una testa di cazzo!” Gli ho detto, ormai esasperato.
“Testa di cazzo sarai tu figlio di puttana!” Mi ha risposto il tizio.
Mentre lo squalo si è allontanato offeso.