Quei vuoti nell’incavo del cuore…
Quei…
Quei vuoti nell’incavo del cuore…
Sono resistente all’acqua fino alla gola
Quei vuoti nell’incavo del cuore…
Siamo un gregge di pecore gestito da quattro pastori che si arricchiscono con la nostra lana.
Forse un giorno capirò; forse un giorno qualcosa illuminerà questa oscurità che mi circonda.

Anima e Animus:
un po’ di te dentro di me
un po’ di me dentro di te.
Ci fungiamo, ci narriamo.
Inconsciamente ci ricreiamo.
L’uno disegna l’altra,
siamo due triangoli sulla carta.
Due emisferi che ruotano,
due animali che si fiutano.
Anima e Animus…
Un paese che ignora il proprio ieri non può avere un domani.
Questa luna è troppo grande, il cielo non la reggerà.
Quel vento che soffia tra i pizzi.
Anche stamattina c’è il mare e qualcos’altro nei miei pensieri.
Per quanto possiamo amarlo, a volte, il mare diventa un castigo divino.
Un nuovo giorno copre il mondo.